Albero delle Memorie

Albero delle Memorie

Dipinto Originale di Gioia Atzori 2024

Un albero sorge al centro della mia mente,
farcito di tante cose,
tante linee e ghirigori intrecciati,
un labirinto che rappresenta i miei ricordi.

Ricordi di quando ero bambina,
quando il mondo era vasto e pieno di promesse,
quando il cielo sembrava più azzurro
e le ombre erano solo giochi di luce.

Ecco, albero mio,
mi trovo ad osservarti,
noto un filo invisibile che lega il passato al presente.

Albero dei miei ricordi più sinceri,
tu custodisci le mie piccole cose di ogni giorno:
un sorriso smarrito,
un gioco dimenticato,
le parole mai dette.

Sei pieno di allegria e di ordinaria dolcezza
tanti colori ti adornano,
ma nei tuoi rami si annidano illusioni e paure mai realizzate.
Eppure, emani la serenità che avevo da bambina,
una pace che ora spesso mi manca,
una dolcezza che sfugge alle mie abitudini.

Cosa mi ricordi di me, albero?
Cosa rappresenti?
Sei lo specchio di una parte di me che non c'è più,
o forse di quella che è rimasta nascosta,
intatta, in attesa di essere ritrovata?

Dov'è finita quella parte di me?
Si è persa fra i meandri del tempo che pare passato
Ma tu albero mio mi ricordi che il tempo è illusione

le tue radici affondano in un terreno che non esiste,
il suolo dei miei pensieri,
il nutrimento delle mie emozioni.

Eppure non è un caso che ti presenti nella mia mente,
che mi ricordi che tutto ha il suo tempo,
anche se il tempo non esiste per sempre.

Tu resti, fermo e vibrante,
il mio rifugio e il mio inganno,
ricordo eterno di un’ingenuità
che continua a crearsi e disfarsi,
mentre il tempo, lui,
si dissolve e si ricrea come i tuoi ghirigori colorati.

Gioia Atzori

Descrizione

Davanti a me, nel silenzio della mia mente, si forma un albero: non un albero qualsiasi, ma una creazione nata dal mio io più profondo, un’opera vibrante di colori e simboli.

Verde e azzurro si intrecciano in sfumature che raccontano di vita e di libertà, di sogni e speranze che da bambina consideravo infiniti.

Questo albero non ha radici visibili, eppure si regge, come sospeso in un luogo oltre la logica, un luogo che è tutto mio.

I suoi rami sono fronde disegnate che si allargano, ma non in modo ordinato: sono onde di colore, contengono disegni intricati di ghirigori e doodling, quasi fossero frammenti di pensieri e ricordi che si sono intrecciati con il tempo.

Ogni linea, ogni curva, sembra condurmi verso un ricordo diverso. Una corsa nei campi, il cielo che abbracciava l’orizzonte, la risata sincera che risuonava come musica pura. Nei ghirigori vedo quei momenti: semplici e preziosi, incastonati in una vita che, allora, sembrava non avere limiti.

L'albero, dipinto con una tecnica astratta, rappresenta la mia interiorità. Non ha radici profonde, eppure è saldo. Non perché si appoggi a un terreno fisico, ma perché trae forza dal mio mondo interiore, da un terreno fatto di emozioni, ricordi e intuizioni.

Esotericamente, questo albero è un simbolo di connessione tra ciò che era e ciò che è. Non segue le leggi del mondo materiale: esiste in una dimensione fluida, dove il tempo non è lineare e il passato, il presente e il futuro si mescolano.

Mi rendo conto che ogni onda di colore è un richiamo a qualcosa di più grande. Il verde parla di crescita, di vitalità, di quella curiosità infantile che mi faceva vedere il mondo come una promessa infinita.

L’azzurro, invece, mi porta la sensazione di pace e libertà: il cielo senza confini, il mare dei miei sogni. I due colori si fondono, come a dirmi che il mio spirito è ancora lì, tra quelle sfumature.

Nonostante la sua apparente semplicità, questo albero è un enigma. Mi invita a riflettere: come può qualcosa di così astratto raccontarmi così tanto di me stessa? È perché porta con sé una verità profonda.

I ricordi che pensavo perduti non sono mai svaniti: sono stati semplicemente messi da parte, intrecciati nei rami di quest’albero, nascosti tra i doodling. Ora affiorano, non per farmi provare malinconia, ma per ricordarmi chi ero e chi sono ancora.

Le Radici

  • Il fatto che quest’albero non abbia radici visibili è importante.
  • È una metafora potente: mi insegna che non sempre abbiamo bisogno di qualcosa di tangibile per stare in piedi.
  • L’albero si sostiene grazie alla forza delle emozioni e dei pensieri che lo nutrono.
  • Mi invita a fare lo stesso: a trovare forza dentro di me, nel mio universo interiore, anche quando il mondo esterno sembra privo di appigli.

Il Tempo

  • E poi c’è la questione del tempo.
  • Questo albero mi fa capire che il tempo, in fondo, è un’illusione.
  • Ogni ricordo che affiora non appartiene davvero al passato: è qui, ora, vivo e pulsante, pronto a nutrirmi e a guidarmi.
  • Il tempo non è una linea retta che si lascia alle spalle ciò che è stato: è un cerchio, o forse un labirinto, proprio come i ghirigori che creano l'esteriorità dell'albero.
  • Ogni momento della mia vita è ancora parte di me, come un filo che lega il mio passato al presente.

La Connessione

  • Sento una profonda connessione con quell’albero. È una parte di me, un simbolo del mio viaggio.
  • Non mi chiede di tornare indietro, ma di ricordare che dentro di me c’è ancora quella bambina che credeva che tutto fosse possibile.
  • I suoi sogni non sono stati cancellati: sono lì, custoditi tra le onde di colore, in attesa che io li riscopra.
  • Questo albero non è solo un’immagine. È una porta verso il mio sé più autentico, un invito a guardare oltre le illusioni del tempo e delle aspettative.
  • Mi insegna che ogni momento, ogni frammento di gioia o dolore, ha contribuito a rendermi ciò che sono oggi.
  • Capisco che non importa quanto il tempo sembri dissolversi: ciò che è vero, ciò che è essenziale, resta sempre.

Significato Esoterico e Spirituale

L'albero Come Simbolo Universale

  • L'albero, al centro della mente, rappresenta l'asse della vita, un elemento archetipico che collega il cielo (dimensione spirituale e trascendente) con la terra (dimensione materiale e concreta).
  • Le radici, invisibili ma salde, simboleggiano il passato, le origini e l'inconscio; il tronco rappresenta il presente, il "qui e ora" del sé che cresce e si trasforma; le fronde sono proiezioni verso il futuro, i sogni, le speranze e le aspirazioni che in questo caso portano i disegni dei ricordi.

Il Labirinto e i Ghirigori

  • Il labirinto di linee intrecciate richiama il percorso dell'anima, complesso e spesso oscuro.
  • Simboleggia i ricordi come intricati fili di emozioni e pensieri, difficili da districare ma fondamentali per comprendere il sé interiore.
  • Esotericamente, il labirinto è un viaggio interiore, una ricerca della verità nascosta dentro di noi.

La Dualità del Tempo

  • La poesia mette in evidenza la natura illusoria del tempo. Il passato sembra tangibile attraverso i ricordi, ma è intrappolato in una dimensione mentale.
  • Questo rimanda alla percezione spirituale del tempo come creazione dell'ego, una costruzione che separa l'anima dalla sua eternità.
  • L'albero, fermo e vibrante, diventa un punto di riferimento eterno, trascendendo la linearità del tempo.

Radici nel Terreno dei Pensieri

  • Le radici che si trovano in un "terreno che non esiste" richiamano il concetto esoterico della realtà come proiezione mentale.
  • L’albero vive grazie al nutrimento delle emozioni e dei pensieri: ciò riflette l'idea che la nostra realtà interiore plasmi il mondo esterno, rendendo il nostro viaggio spirituale una creazione costante.

Le Emozioni della Poesia

Nostalgia e Malinconia 

  • La nostalgia per un’infanzia felice, in cui il mondo sembrava vasto e pieno di promesse, pervade le mie sensazioni.
  • L’albero custodisce ricordi innocenti e dolci, ma anche le paure e le illusioni che accompagnano la mia crescita quotidiana.
  • La mia malinconia passeggera si mescola a una dolce consapevolezza, come un invito a riconnettermi con quella parte di me ancora pura e intatta.

Serenità e Desiderio di Riconnessione

  • L’albero emana una serenità che si contrappone alla frenesia del presente. Rappresenta un rifugio interiore, un luogo di pace che si cerchiamo ma che appare distante.
  • Ricordandoci che la vita è un viaggio attraverso l'illusione del tempo.

Dubbi Esistenziali e Scoperta di Sé

  • La domanda "Cosa rappresenti?" mostra il confronto tra il mio sé adulto e il mio sé bambina.
  • L'albero diventa specchio di una parte dimenticata o nascosta di me, invitandomi a riflettere sul senso di perdita e sul potenziale di riscoperta.
  • Questo può generare una tensione emotiva tra smarrimento e speranza.
  • Non ci sono soluzioni, ma solo riflessioni interiore. 

A volte noi non dobbiamo capire, ma semplicemente notare ciò che accade dentro di noi.

Grazie per aver trascorso un pò di tempo nella mia arte.

Love,

Gioia