Dipinto Originale di Gioia Atzori 2024
Un mondo si muove libero nei miei pensieri,
dove alberi sparsi, semplici e puliti,
affondano radici nel tessuto del mio essere.
Piccoli ghirigori mentali s’intrecciano,
creando foreste di emozioni,
colorate e pulsanti, come sogni che respirano.
Cosa mi portate voi,
piccoli pensieri timidi e composti?
Da quale angolo della mia psiche arrivate?
Siete fragili ambasciatori di verità ,
o ombre illusorie che danzano nel vento?
Vi ascolto, uno ad uno,
chiedendo con rispetto cosa volete dirmi.
Il primo albero, timido, sussurra:
"Io sono il tuo pensare senza tempo.
Raccolgo frammenti, sparsi come stelle,
e li unisco in strutture che crescono,
lentamente, silenziosamente,
come una cattedrale di idee."
Il secondo, sicuro, proclama:
"Io sono la forza, l’impeto dei sentimenti.
Sono il fuoco che accende la tua voce,
l’ardore che trasforma emozioni in parole.
Quando senti il desiderio di esprimerti,
sono io che ti guido."
Il terzo albero, solenne e antico, avverte:
"Io sono l’esperienza,
il custode delle lezioni passate.
Ti invito a diffidare dell’ignoto,
a cercare rifugio dal nuovo che minaccia.
Sono la tua corazza contro il caos."
Ma l’ultimo albero, sereno e lieve,
sorride con grazia, e dice:
"Io sono qui, ma non veramente.
Puoi crearmi o distruggermi,
sono solo un’ombra del tuo pensiero.
Non ascoltare gli altri,
ascolta il silenzio della tua anima.
Lì, troverai tutto ciò che cerchi."
E così rimango,
nel cuore di questa foresta interiore,
dove ogni albero è un volto del mio spirito,
e il vento che passa fra i rami
porta il canto eterno del silenzio.
Gioia Atzori
La poesia e il dipinto si intrecciano come riflessi di una stessa realtà interiore, un dialogo tra parola e immagine che esplora la natura del pensiero e del sentire umano.
I quattro alberi, dipinti con acquerelli dai toni rosa, verde, azzurro e viola, accompagnati da decorazioni doodling in linee nere, sono manifestazioni simboliche di quattro strutture di pensiero, il mio pensiero.
Ogni albero si erge come un'entità vibrante, una voce della psiche che mi parla al cuore e alla mente.
Il colore rosa fucsia evoca la vitalità e la creatività della mente.
Questo albero rappresenta la capacità di cogliere informazioni sparse e di organizzarle in una struttura coerente e autonoma.
Le decorazioni intricate nei suoi rami richiamano la complessità del pensiero umano, che cresce e si sviluppa lentamente, come un organismo vivente.
Il verde, colore della natura e dell’energia vitale, simboleggia la forza e l’emozione.
Questo albero incarna il desiderio di esprimersi, il fuoco che trasforma il sentire in parole e azioni.
Le linee nere del doodling che lo adornano suggeriscono il flusso dinamico delle emozioni, intrecciandosi come onde o fiamme che si muovono verso l’esterno.
L’azzurro, tonalità del cielo e della riflessione, rappresenta la saggezza accumulata nel tempo.
Quest’albero si pone come un custode delle lezioni del passato, avvertendo della necessità di protezione.
Le decorazioni che lo attraversano riflettono la solidità e la complessità dell’esperienza umana, un intreccio di ricordi e precauzioni.
Il viola, colore della spiritualità e del mistero, rende questo albero un simbolo dell’impermanenza.
Le sue forme delicate e i doodling suggeriscono la transitorietà del pensiero stesso, una creazione mentale che può essere costruita o dissolta.
È l’albero che invita all’introspezione, al silenzio dell’anima, dove risiede la vera saggezza.
I rami non ancora sviluppati in alberi rappresentano le idee in formazione, quei ghirigori mentali che non hanno ancora preso una forma definitiva.
Questi rami richiamano la fluidità del processo mentale e il tentativo della mente di comunicare con sé stessa.
La loro presenza nel dipinto evidenzia che il pensiero è sempre in divenire, un flusso continuo tra il caos e l’ordine.
La poesia amplifica la profondità del dipinto, dando voce a ogni albero e ai rami sparsi. I versi si muovono come un vento che passa attraverso la foresta interiore, portando le parole degli alberi alla luce. Insieme, poesia e dipinto invitano a esplorare il paesaggio del proprio spirito, a riconoscere le diverse voci che abitano la mente e a trovare armonia nel silenzio.
Questa sinergia artistica si configura come una meditazione sull’equilibrio interiore: il contrasto tra il rigore delle linee nere e la morbidezza degli acquerelli, tra la complessità del doodling e la semplicità della forma degli alberi, riflette il dialogo continuo tra il pensiero razionale e quello intuitivo, tra il visibile e l’invisibile.
La poesia e il dipinto hanno lo scopo di suscitare un senso di introspezione profonda, come se ci si trovasse di fronte a un viaggio interiore attraverso una foresta segreta, viva e in continua trasformazione.
Entrambi invitano a riflettere sulla natura del pensiero, sulle emozioni e sulle dinamiche che abitano la mente.
La poesia ha un tono intimo e riflessivo, che richiama:
Il dipinto, con i suoi colori vibranti e i dettagli del doodling, evoca:
Insieme, poesia e dipinto hanno lo scopo di generare un’esperienza multisensoriale. Le immagini mentali suggerite dai versi si intrecciano con le forme e i colori del dipinto.
Los copo finale della poesia e del dipinto porta una sensazione di pacifica introspezione, un momento per riconnettersi con sé stessi e scoprire che il vero ascolto avviene nel silenzio della propria anima.
Grazie per aver trascorso un pò di tempo nella mia arte.
Love,
Gioia